Salute

Licata, distrutte le tombe di famiglia del sindaco Balsamo e dell’assessore Federico

Redazione 3

Licata, distrutte le tombe di famiglia del sindaco Balsamo e dell’assessore Federico

Dom, 01/11/2026 - 09:26

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Le tombe di famiglia del sindaco del comune agrigentino di Licata Angelo Balsamo e dell’assessore Giuseppe Federico sono state distrutte. Immediate le dichiarazioni di sdegno e la ferma condanna espresse da parte delle forze politiche locali e regionali. “Colpire la memoria dei defunti e violare le sepolture familiari rappresenta un gesto sacrilego di inaudita ferocia, che supera ogni limite di civile convivenza e ferisce l’intera comunità licatese”. Scrive in un post su Facebook il circolo di Fratelli d’Italia di Licata. Per gli esponenti meloniani, “non si tratta di un semplice atto vandalico, ma di un attacco mirato e intollerabile che colpisce gli affetti più intimi e privati dei nostri rappresentanti istituzionali”. Nel manifestare “totale, fraterna e incondizionata solidarietà” a Balsamo e Federico, FdI invita le forze dell’ordine “a fare immediata luce su questo gravissimo episodio, affinché i responsabili siano prontamente assicurati alla giustizia. Di fronte a questo attacco frontale, la Licata onesta e civile respinge con forza ogni forma di violenza e intimidazione, stringendosi attorno alle proprie istituzioni”. Piena vicinanza e dura condanna arrivano anche dal deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Angelo Cambiano: “Ci sono limiti che non dovrebbero mai essere superati. Profanare le tombe, violare il luogo in cui riposano i nostri cari, significa calpestare il rispetto per i defunti e ferire profondamente le loro famiglie. Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco, all’assessore e alle rispettive famiglie”. Cambiano rimarca che “di fronte a gesti di questa gravità non esistono appartenenze politiche, maggioranze o opposizioni. Esiste soltanto una condanna netta e senza attenuanti. Mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto e chiamati a rispondere delle proprie azioni”. (Red/Dire) (fonte foto: lanternatv)

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